Cos’è il MATCHA?

Il MATCHA è una varietà di tè verde giapponese, di altissima qualità e prestigio, che viene realizzato mediante il metodo tradizionale della macinazione delle foglie di tè con il mulino a pietra.

Così da ottenere un prodotto dall’aspetto in polvere finissima.

La preparazione del tè verde MATCHA avviene per sospensione (polvere in acqua) anziché per infusione.

Il tè verde MATCHA, oltreché nell’importante rituale sociale, spirituale ed artistico della cerimonia del tè (CHA NO YU), può altresì essere impiegato negli alimenti e nelle bevande.

Ciò fornirà il suo caratteristico colore nonché l’intenso sapore definito UMAMI (delizioso) ovvero il quinto sapore.

Il chimico giapponese Kikunae Ikeda ha unito la parola UMAI, che significa delizioso, con MI ovvero sapore, così da formare la parola UMAMI.

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Il MATCHA viene estratto dalle foglie delle piante di té verde, dalle caratteristiche uniche, che vengono coperte con specifici teloni, per alcune settimane prima della raccolta a mani, così da rallentarne la crescita ed al contempo produrre una maggiore quantità di amminoacidi (l-teanina) presenti nel tè e tale da donare alle foglie il caratteristico aroma UMAMI nonché le sue note e formidabili doti salutari.

Successivamente le foglie, così lavorate ed estratte, vengono cotte al vapore così da fermare e/o interrompere la fermentazione o il processo di ossidazione ed al contempo far conservare il tipico colore verde del MATCHA. Seguirà il successivo processo di lenta asciugatura così da ridurre l’umidità. In questo processo di lavorazione, le foglie prendono la denominazione di ARACHA ovvero “tè grezzo”.

Durante il lungo processo di lavorazione delle foglie di tè, vengono tolti i gambi, le venature e qualsiasi altra imperfezione e le foglie così trattate assumeranno la denominazione di TENCHA*.

Il Tencha così realizzato, verrà successivamente impiegato per produrre il famoso e prezioso tè verde MATCHA con il lento metodo della macinazione a mulino a pietra.

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Le zone in cui viene coltivato il tè verde si trovano nel sud dell’isola Giapponese ed in particolare nelle Prefetture di Shizuoka, Kyoto – Uji e Yame-Fukuoka.

Kyoto – Uji rappresenta inequivocabilmente la località tradizionale e storica della coltivazione e produzione di tè verde matcha oltreché si produce il tè verde matcha più pregiato e raffinato dell’intero Giappone.

La produzione di MATCHA di Kyoto – Uji rappresenta solamente il 10 % dell’intera produzione nazionale Giapponese di tè verde matcha.

Tencha rappresenta al contempo la varietà di tè verde più prezioso dell’intero Giappone.

Le foglie di Tencha, di color verde intenso, costituiscono l’ingrediente di base del particolare tè verde MATCHA, ma rappresentano al contempo solamente l’1% del raccolto di tè verde giapponese.

La straordinaria qualità ed unicità del Tencha deriva altresì dal laborioso processo di preparazione e trasformazione delle foglie di tè verde che inizia con la particolare e specifica “stagionatura” all’ombra, delle piante di tè verde, per poi proseguire con la raccolta a mani delle singole foglie e relativa trasformazione e successiva essiccazione a vapore, mediante appositi forni, per poi terminare con il lento e costante processo di macinazione.

La produzione di 30 g. di tè verde matcha può richiedere sino ad un’ora di lenta e costante macinazione a mulino a pietra.

 

CHA NO YU

Il CHA NO YU (acqua calda per il tè) conosciuto in Occidente anche come Cerimonia del tè, è un rito sociale e spirituale praticato in Giappone, indicato anche come Chado o Sado (via del tè).

I fondamenti della cerimonia del tè risalgono e prendono origine dai rituali dei monaci zen.

I primi due maestri di tè a formalizzare la cerimonia del tè, furono Nōami (1397-1471) e suo nipote Sōami ( – 1525).

Fu proprio Nōami a proporre un ambiente semplice per il Cha No Yu.

Il monaco Murata Jukō (1423-1052) contribui in modo significativo a dare all’arte del tè la tipica caratterizzazione giapponese che la contraddistingue ancora oggi, nota come Wabi-cha (successivamente perfezionata e migliorata dal maestro Sen).

Fu anche il primo a proporre i quattro principi fondamentali del tè: ARMONIARISPETTOTRANQUILLITÀ – SOLITUDINE.

Sen no Rikyù (千利休) è stato un monaco buddhista zen giapponese, che ha introdotto importanti riforme alla cerimonia del tè giapponese, per poi codificarlo in maniera definitiva nella forma e stile noto come WABI-CHA.

Fu lo stesso Sen no Rikyù ad ideare la separazione delle stanza del tè (sukiya) dal resto della casa mentre le proporzioni della stanza del tè erano già state fissate dal maestro di tè Jōō vissuto nel XV secolo.

Le dimensioni di una stanza del tè sono pari a quattro stuoie e mezza ovvero a circa nove metri quadrati e così determinate sulla base di un passo del sutra di Vikramaditya.

L’ospite si introduce nella stanza del tè attraverso una piccola porta, non più alta di un metro e ciò per imprimere umiltà.

Gli ospiti entrano una alla volta e dopo aver reso omaggio al dipinto ovvero alla composizione floreale collocati nel tokonoma vanno a sedersi. Il padrone di casa entra solamente quando tutti gli ospiti hanno preso posto in modo silenzioso. Nella stanza la luce è soffusa anche di giorno.

Il WABI – CHA è la cerimonia del tè caratterizzata, ovvero improntata, sulla semplicità oltreché la sobrietà e semi-formalità del rito nonché per il suo stretto collegamento agli insegnamenti della dottrina buddista.

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I quattro principi fondamentali del CHA NO YU 

espressi e perfezionati dal Monaco Sen No Rikyu

Sen no Rikyū - matcha

WA

Completa armonia tra ospiti, padroni di casa e ambiente circostante.

Inizia dal momento in cui si entra nella stanza del tè.

KEI

Profondo rispetto per tutti, a prescindere dal rango o dal prestigio.

Lo si dimostra inginocchiandosi e inchinandosi durante tutta la cerimonia.

SEI

Purificarsi ed essere puri di cuore e di mente.

La casa del tè dovrebbe essere un luogo ristoratore, l’equivalente di uno spazio in cui praticare yoga!

JAKU

Pace interiore che si può scoprire solo ottenendo i primi tre principi dei Wa, Sei e Kei.

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Il MATCHA è considerata la bevanda più sana e salutare, perché contiene la maggiore concentrazione di antiossidanti rispetto a qualsiasi altro tè, frutta e/o verdura presente in natura.

Una sola tazza di tè verde MATCHA cerimoniale corrisponde all’equivalente nutrizionale di ben 10 tazze di tè verde.

Il tè verde MATCHA cerimoniale si presenta in polvere molto fine ed ha 137 volte più antiossidanti rispetto ad altro qualsivoglia altro tipo di tè verde.

Inoltre il tè verde giapponese MATCHA, oltre alle ricchissime caratteristiche antiossidanti, aumenta altresì il metabolismo e brucia le calorie ed è un disintossicante naturale (DETOX) nonché è ricco di clorofilla, fibre e vitamine.

Il tè verde giapponese MATCHA ha la capacità di rilassare il corpo grazie alla presenza di selenio, magnesio e beta carotene.

Inoltre abbassa i livelli di zuccheri e colesterolo nel sangue oltreché migliora la concentrazione ed umore.

“IL MATCHA E’ L’ELISIR DEGLI IMMORTALI”

Eisai Myōan (1141 – 1215)